Home Approfondimenti Assemblea parrocchiale 7 ottobre 2012 - Sintesi tematica
Assemblea parrocchiale 7 ottobre 2012 - Sintesi tematica PDF Stampa E-mail
Scritto da segretario CPNP   
Sabato 26 Gennaio 2013 12:45

ASSEMBLEA PARROCCHIALE DEL 7 OTTOBRE
SINTESI TEMATICA

 I -  LA DOMENICA : IL  GIORNO DEL SIGNORE.

 DOMENICA GIORNO DEL SIGNORE
Fare della Domenica il giorno della Comunità che si ritrova per fare Assemblea (chiamati) che celebra l’Eucarestia (fede/dono ricevuto) e poi vive la fraternità e la carità ( dono donato);
Il tempo del Signore si deve dilatare fuori dall'ora classica “della messa, sia con momenti di approfondimento della Parola, di convivialità, sia per i bambini-giovani che per gli adulti.

S.MESSA
”Meno messe più messa:
Una “messa unica”, un momento celebrativo capace di dare corpo alla comunità.
Preparazione dei lettori: i lettori non dovrebbero essere individuati all’ultimo minuto.
Bisogna tornare con forza al momento di accoglienza, fatto di socializzazione affinché ci si senta parte della comunità, con particolare attenzione alle persone che non si conoscono.

CHIESA DI  S. LUCA
Sullo sfondo rimane il ruolo della chiesa di S. Luca in rapporto alla “chiesa madre”: siamo due comunità o una sola?  
San Luca deve avere una sua specificità, una sua proposta “forte”.

II - FORMAZIONE E MINISTERIALITA’

1) NECESSITÀ FORMAZIONE
E’ necessario individuare percorsi formativi sulla fede per tutte le persone, in particolare per quelli  che si occupano delle attività pastorali;

2) COORDINAMENTO
Necessità di creare referenti opportunamente preparati (= Coordinatori) incaricati di seguire la varie attività pastorali. Si tratta di persone riconosciute nella parrocchia che possano farsi carico dei percorsi formativi, dei problemi, delle iniziative e che collaborino tra loro per condividere lo stesso cammino.

3) COLLABORAZIONI FORTI
In questo senso non è parso chiara la direzione e il profilo di alcune forme di  collaborazioni a tempo pieno: è un problema prematuro?

4) ORGANIZZAZIONE
Emerge in modo forte la necessità, particolarmente nel settore formativo giovani e  in quello della I.C.  di una maggiore condivisione dei percorsi, anche a livello organizzativo, con punti di riferimento chiari. Occorre un  progetto e lavorare insieme come equipe (riferimento al Progetto formativo giovanile)

5) COMUNICAZIONE
Un problema particolarmente sentito è quello della comunicazione, sia dentro il gruppo (non ci si conosce, le proposte formative, le iniziative non giungono a tutti), che tra i gruppi (ognuno guarda il suo settore). Occorrono strumenti che favoriscano questa condivisione.


6) DIVERSE MINISTERIALITÀ
Una ministerialità diffusa. Vi è differenza  tra volontariato (il tempo che mi rimane…) e ministerialità (intesa come vocazione al servizio); quest'ultima implica una dimensione di impegno più consapevole, perché viene da Dio.
Ciascuno può contribuire a partire da quello che sa fare o può dare. Indubbiamente il “dare” comincia con  il “darsi”

III – FAMIGLIE - ADULTI - GIOVANI

1 -  FAMIGLIA
Concentrare gli appuntamenti per le famiglie nel giorno del Signore:  domenica
I gruppi famiglia sono stimolo per tutta la vita parrocchiale.
Importante conoscere i genitori del catechismo, e che si conoscano fra di loro.
Non tralasciare  le famiglie un po’ più mature (dai cinquanta in su), essendo questa una componente anagrafica consistente

2 - ADULTI

2.1CORRESPONSABILITA'
Il futuro della Comunità è quello di una comunità viva, aperta al contributo di tutti, in cui sia possibile fare un percorso di progettualità, lasciato che i  laici, in comunione con i ministri,  ne diventino
sempre più responsabili, coordinandosi e comunicando. Occorre  una buona disponibilità e un’adeguata preparazione.

2.2 PASTORALE ADULTI
E’ necessaria l’elaborazione di una specifica Pastorale per gli Adulti e per la  Famiglia con progetti, strumenti e obiettivi precisi e individuabili; l’applicazione dei progetti deve essere portata avanti tanto dai sacerdoti quanto dai laici (parrocchiani e non).

2.3 ACCOGLIENZA
Ad essere adulti in una parrocchia grande come l’Immacolata si corre il rischio dell’anonimato.
L’inserimento nella parrocchia di chi non  ha agganci non è semplicissimo, si perdono molti carismi. Occorre scegliere:  “cosa noi mettiamo al centro nella nostra parrocchia ? “ dobbiamo arrivare al cuore.
Curare le relazioni  in ogni ambito e ad ogni “livello”


2.4 RECUPERO DEL SACRO
Fare esperienza è per tutti non è elitario,  è nel nome del Signore che siamo amici.

3-  GIOVANI


3.1)ORATORIO
Rivitalizzare l’Oratorio e pensare una programmazione per saldare maggiormente i giovani dell’oratorio con gli scout

3.2)PASTORALE DEI GIOVANI
Occorre  una formazione per gli animatori che deve essere coordinata e deve garantire una continuità
Verificare, ormai a distanza di due anni dalla stesura, il Progetto per la Catechesi Giovanile
Valorizzare e gestire bene strutture sportive della parrocchia. Volontariato(?)
Occorre recuperare lo spazio sacro .Non svendiamo l’annuncio,   e almeno “diamo della roba buona da mangiare” ai nostri ragazzi,

 
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