Home Avvisi della settimana
News
70° Anniversario di Sacerdozio di Don Nando Azzali PDF Stampa E-mail
Scritto da michele alberti   
Lunedì 25 Maggio 2020 18:50

70° Anniversario di Sacerdozio di Monsignor Nando Azzali (29/06/1950)

La Comunità di Maria Immacolata e di S.Luca si uniscono fraternamente ed augurano al caro Don Nando un Grande e Sereno 2020.



 
VADEMECUM PER I FEDELI PDF Stampa E-mail
Scritto da comitato tecnico CPNP   
Mercoledì 20 Maggio 2020 18:33

In vista della ripresa delle celebrazioni alla presenza dei fedeli di domenica 24 maggio : Immacolata ore 10,30 e S.Luca ore 9,00 ( non è prevista questa settimana la messa prefestiva al sabato) si pubblica il seguente vademecum ad uso dei fedeli in cui vengono spiegate le procedure da seguire nel rispetto della normativa vigente.

PARROCCHIA MARIA IMMACOLATA PARMA

VADEMECUM PER I FEDELI

Modalità operative previste per la riapertura alle Messe festive di comunità

1- ACCESSO IN CHIESA

L’ingresso in chiesa è contingentato e regolato fino al numero massimo di posti disponibili, ad oggi 140 per la chiesa di Maria Immacolata e 55 per la chiesa di San Luca.

L'ingresso sarà aperto 30 minuti prima dell'inizio delle celebrazioni.

Sono presenti volontari che indossando una pettorina come segno di riconoscimento, mascherina e guanti monouso favoriscono l’entrata e l’uscita e vigilano sul numero massimo di presenze consentite.

L’accesso al sagrato della chiesa avverrà solo dal cancello posto su via Fosse Ardeatine. Il cancello su Strada Casa Bianca verrà temporaneamente chiuso. All’ingresso verrà collocato un cartello fornito dalla Diocesi di Parma contenente le “indicazioni basilari per la partecipazione alla Messa”:

    - È fatto divieto di ingresso a chi presenta sintomi influenzali respiratori e/o temperatura corporea uguale o superiore ai 37,5° o sia stato in contatto con persone positive a SARSCoV-2 nei giorni precedenti.

    - Ai fedeli, nell’accedere in chiesa, viene chiesto l’obbligo di rispettare sempre il mantenimento della distanza di sicurezza, l'osservanza di regole di igiene delle mani, l'uso di idonei dispositivi di protezione personale, a partire da una mascherina che copra naso e bocca: ai fedeli che ne saranno sprovvisti non sarà consentito l’ingresso.

L’accesso individuale ai luoghi di culto si deve svolgere in modo da evitare ogni assembramento sia nell’edificio sia nei luoghi annessi; le persone che accedono al sagrato, se necessario, verranno invitate a disporsi su due file parallele, nel rispetto della distanza minima di 2 metri.

In caso di pioggia, ferma restando la distanza prescritta, i fedeli saranno tenuti a portare con sé all'interno della chiesa eventuali ombrelli e/o impermeabili utilizzati per l’occasione.

Le porte saranno tenute stabilmente aperte per il ricambio dell’aria e per evitare che vengano toccate le maniglie e le porte stesse.

L’ingresso della chiesa sarà transennato in senso longitudinale, in modo da creare due corridoi separati, uno che immette sulla rampa di scale a destra, l’altro che confluisce sulla rampa di sinistra.

All’ingresso della chiesa saranno resi disponibili soluzioni igienizzanti per le mani.

2 DISLOCAZIONE ALL'INTERNO DELL'AULA ASSEMBLEARE

Due volontari, dislocati in cima alle scale, accoglieranno i fedeli invitandoli ad occupare i posti liberi, a cominciare da quelli più vicini all’altare.

Le persone conviventi rispettino ugualmente le norme di distanziamento fisico, fatta eccezione per i bambini, che possono stare accanto ad uno dei genitori.

I gruppi familiari saranno invitati ad occupare i sedili posti nel catino centrale della chiesa idonei ad accogliere i bambini, assicurandosi però che sia rispettata la distanza tra una famiglia e l’altra.

Si favorirà l’accesso delle persone diversamente abili e i loro eventuali accompagnatori attraverso l’uso dell’ascensore esterno dell’edificio, nel numero massimo di due persone per volta.

I volontari, immediatamente dopo, effettueranno opera di igienizzazione della pulsantiera dell’ascensore.

All’interno della chiesa è previsto un’area appositamente riservata alle persone con disabilità per la loro partecipazione alle celebrazioni nel rispetto della normativa vigente. Quest’area è individuata nello spazio a destra del corridoio di accesso alla chiesa dalla parte della sagrestia.

3 NORME PER LA CELEBRAZIONE LITURGICA

Le acquasantiere della chiesa continueranno a restare vuote.

Non sarà fornito alcun sussidio cartaceo per la liturgia o il canto.

Sarà prevista la presenza di un organista, ma in questa fase si ometterà quella del coro.

Saranno omessi la processione dell’offertorio e lo scambio del segno della pace attraverso la stretta di mano.

Le offerte non saranno raccolte durante la celebrazione, ma a fine messa.

Poco prima della fine della celebrazione, in cima alle scale saranno posizionati due cestini uno per ogni tavolino e i fedeli, al momento dell'uscita, potranno lasciare nel cestino l'offerta.

Non sarà attivata l’aria condizionata e saranno aperte tutte le finestre dell’edificio.

Per motivi igienici è interdetto l'accesso ai bagni.

4 REGOLE PER LA DISTRIBUZIONE DELLA EUCARESTIA

Prima della Comunione, il celebrante ricorderà le modalità della distribuzione delle particole.

Non è consentito distribuire la Comunione in bocca.

Nel momento della distribuzione della Comunione, si dovranno evitare spostamenti da parte dei presenti e sarà il celebrante (e/o i ministri straordinari) a recarsi presso i fedeli che rimarranno ai loro posti.

Il fedele che desidera comunicarsi attenderà restando in piedi con la mascherina sul viso.

Dopo aver ricevuto la particola sulla mano, con le braccia stese, attenderà che il ministro si sposti lateralmente e, quindi, abbassando la mascherina si comunicherà, in modo da non farlo di fronte al ministro.

Prima della distribuzione della Comunione, il celebrante e coloro che fossero incaricati della distribuzione delle particole indosseranno la mascherina, avendo massima attenzione a coprirsi naso e bocca, igienizzando le mani con una soluzione disinfettante idroalcolica e indossando guanti monouso. Gli stessi, mantenendo un'adeguata distanza di sicurezza, avranno cura di offrire l'ostia senza venire a contatto con le mani dei fedeli.

5 REGOLE PER LA CONCLUSIONE DELLA CELEBRAZIONE E IL DEFLUSSO DEI FEDELI

A conclusione della celebrazione, prima della benedizione, uno speaker (o lo stesso celebrante), nelle forme più opportune, ricorderà che le offerte dei fedeli, segno importante della partecipazione della Comunità, verranno raccolte attraverso appositi contenitori collocati nei pressi delle vie di uscita raccomandando ai fedeli di preparare prima le offerte.

Prima della benedizione finale, uno speaker (o lo stesso celebrante) fornirà le indicazioni necessarie per il deflusso dalla chiesa, invitando i fedeli a non trattenersi per i saluti né in chiesa né nello spazio del sagrato esterno.

Dopo la benedizione, lo speaker, coadiuvato da due volontari, dirigerà le operazioni di deflusso, invitando ad uscire prima i fedeli posizionati vicino alle scalinate e poi, man mano, gli altri, che resteranno in paziente attesa del loro turno.

Saranno invitati ad uscire prima i fedeli seduti nelle aree laterali dell’assemblea, indirizzandosi verso la scalinata più vicina.

Seguiranno i fedeli seduti nel catino centrale

Infine, defluiranno i fedeli che erano seduti nella balconata, iniziando con l’ala destra, seguita da quella sinistra.

I volontari addetti alla sorveglianza sulla porta esterna, controlleranno che il deflusso avvenga nel rispetto della distanza prescritta (minimo 1,5 mt) e che non si creino assembramenti lungo le scalinate e nel sagrato della chiesa.

 
Messa in Streaming su Youtube PDF Stampa E-mail
Scritto da Elisa   
Lunedì 04 Maggio 2020 15:11

Messa in Streaming su Youtube


 
Comunicato della Conferenza Episcopale Emilia Romagna del 6 marzo PDF Stampa E-mail
Scritto da il segretario   
Venerdì 06 Marzo 2020 09:48

Conferenza Episcopale dell’Emilia-Romagna

Comunicato dei Vescovi Emiliano-Romagnoli

Bologna, 6 marzo 2020

I Vescovi dell’Emilia-Romagna, in comunione con i Vescovi della Lombardia e del Veneto, a seguito del decreto della Presidenza del Consiglio, confermano che nelle Diocesi Emiliano Romagnole è sospesa anche per la domenica 8 marzo l’eucarestia con la presenza dei fedeli.

La decisione, assunta in accordo con la Conferenza Episcopale Italiana, si è resa necessaria dopo l’entrata in vigore del nuovo decreto del Consiglio dei Ministri con il quale si vuol definire il quadro degli interventi per arginare il rischio del contagio del “coronavirus” ed evitare il sovraccarico del sistema sanitario.

La mancanza della celebrazione eucaristica comunitaria deve portarci a riscoprire momenti di preghiera in famiglia – genitori e figli insieme –, la meditazione della Parola di Dio di ogni giorno, gesti di carità e rinvigorire affetti e relazioni che la vita quotidiana di solito rende meno intensi.

La Chiesa che è in Emilia-Romagna, in comunione con tutta la Chiesa italiana, esprime a tutti che la situazione di disagio e di sofferenza del Paese, è la sofferenza di tutta la Chiesa in questo tempo quaresimale.

Tenendo conto delle disposizioni ministeriali circa la chiusura delle scuole, confermiamo la sospensione della catechesi fino al 15 marzo compreso e la chiusura degli spazi aperti al pubblico.

Restano ferme le disposizioni del precedente comunicato, riservandoci la possibilità di ulteriori interventi a seconda dell’evolversi della situazione.

Gli Arcivescovi e Vescovi dell’Emilia-Romagna

 
Comunicato della Conferenza Episcopale Emilia Romagna del 2 marzo PDF Stampa E-mail
Scritto da il segretario   
Martedì 03 Marzo 2020 11:22

La Conferenza Episcopale Emiliano romagnola si è riunita questa mattina in seduta a Bologna. In comunione con i vescovi della Lombardia e della Provincia Ecclesiastica Veneta dispone:

 

“In ordine alla celebrazione dell’eucaristia il nostro desiderio più profondo era e rimane quello di favorire e sostenere la domanda dei fedeli di partecipare all’eucaristia.

 

Considerata la comunicazione odierna della CEI - che interpretando il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, invita a non celebrare le Sante Messe feriali con il popolo, a differenza di quanto precedentemente disposto chiediamo ai sacerdoti, alla luce della delicata situazione sanitaria e delle richieste delle autorità competenti, di celebrare le Sante Messe feriali senza la partecipazione dei fedeli sino a sabato 7 marzo.

 

Ci riserviamo di dare altre indicazioni, entro venerdì 6 marzo, alla luce di ulteriori sviluppi e delle decisioni delle istituzioni.

 

Le chiese continuino a restare aperte, nel rispetto delle norme del Decreto, per la preghiera.

 

Consapevoli della sofferenza e del disagio arrecato dalla situazione, in ordine ai nostri oratori e circoli sono sospese fino all’8 marzo compreso tutte le attività formative, aggregative e sportive. E’ disposta la chiusura degli spazi aperti al pubblico. Fino a domenica 8 marzo compresa, le iniziative e gli incontri presso altri ambienti parrocchiali, restano sospesi.

 

Confidiamo che le misure di rigore alle quali aderiamo per senso di responsabilità a tutela della salute pubblica siano condivise da tutte le istituzioni ecclesiali e civili e accolte in ogni ambito in modo corale.

 

Ringraziamo i sacerdoti, i collaboratori e gli operatori sanitari e di ordine pubblico, con tutti i volontari, per l’opera svolta, incoraggiandoli a perseverare nel loro servizio.

 

Affidiamo le comunità diocesane, con un particolare pensiero a quelle più provate, ai malati e colpiti dalla calamità in atto, all’intercessione materna e confortante di Maria, Madre del Signore e della Chiesa”.

 

Le precedenti disposizioni che rimangono in vigore sono le seguenti:

  1. Si tolga l’acqua benedetta dalle acquasantiere.

  2. Per i funerali è consentita la celebrazione delle esequie senza Messa, con i soli familiari. Sono sospese le veglie funebri. Si propone di celebrare SS. Messe di suffragio solo al termine di questa fase critica.

  3. Sono sospese le visite alle famiglie per le benedizioni pasquali.

  4. Sono consentite le consuete visite ai malati e l’Unzione degli infermi.

  5. Gli incontri di catechismo e del dopo-scuola riprenderanno alla riapertura delle attività scolastiche.

  6. Sono sospese feste e sagre parrocchiali.

  7. I Centri d’ascolto e i servizi della Caritas diocesane e parrocchiali svolgeranno la propria attività in accordo con le rispettive diocesi e secondo le indicazioni delle competenti autorità territoriali.

Bologna, 2 marzo 2020.

Gli Arcivescovi e Vescovi dell’Emilia-Romagna.

 
Comunicato della Diocesi di Parma del 28 febbraio 2020 PDF Stampa E-mail
Scritto da il segretario   
Venerdì 28 Febbraio 2020 17:19

COMUNICATO DELLA DIOCESI DI PARMA DEL 28.02.2020

Facendo seguito all'ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il presidente della Regione Emilia Romagna, circa le misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019 e ai relativi chiarimenti applicativi, in comunione con i vescovi della Conferenza episcopale dell'Emilia Romagna in tutte le attività di loro specifica competenza, ad ogni livello e in ogni ambito della vita ecclesiale, con gli uffici preposti della Regione e delle Prefetture, adottano le seguenti disposizioni:


1. "Ci si attenga sempre a criteri di prudenza, evitando concentrazione di persone in spazi ristretti e per lungo tempo, sia in riferimento alle attività parrocchiali che diocesane. Le chiese rimangono aperte al culto e alla preghiera individuale.

2. Data la circostanza, è sospeso il precetto festivo (Can 1248 §2). Tuttavia, è consentita la celebrazione delle S. Messe festive, evitando processioni e assembramenti di persone al temine della celebrazione a condizione che venga ottemperato íl n. 1. Coloro che per motivi di salute non si sentissero di partecipare alla celebrazione, preghino nelle loro case."

Pertanto nella Diocesi di Parma - in deroga a quanto indicato nella precedente comunicazionedomenica 1 marzo, a partire dalle celebrazioni "prefestive", 1° domenica di Quaresima, è possibile celebrare le Sante Messe con il popolo attenendosi alle disposizioni già date: le acquasantiere rimangano vuote; si eviti lo scambio della Pace; la Comunione sia devotamente ricevuta solo sulla mano, si mantenga, laddove gli spazi siano piccoli, una congrua distanza tra le persone. Secondo le opportunità pastorali, è possibile compiere il rito della imposizione delle ceneri dopo la liturgia della parola. Le persone che non si sentono bene o riconoscono di avere motivi ragionevoli per non partecipare all'Eucaristia domenicale, preghino, come ampliamente suggerito, da casa. Si chiede ai Presbiteri Moderatori di confrontarsi con i presbiteri nelle Nuove Parrocchie per valutare prudentemente l'attuazione di questa ultima comunicazione. Per il resto rimangono in vigore le precedenti disposizioni. All'inizio della prossima settimana anche a seguito del previsto incontro della Conferenza Episcopale dell'Emilia Romagna, saranno diramate ulteriori indicazioni. Possiamo però già comunicare che il catechismo riprenderà alla riapertura delle scuole. 
" Salus nostra in manu tua" così invochiamo Maria Madre del Signore e a Lei ci affidiamo in una preghiera fidente e filiale noi stessi e la nostra terra.

Don Luigi Valentini - Vicario Generale

Ultimo aggiornamento Venerdì 28 Febbraio 2020 17:41
 
Comunicato della Diocesi di Parma PDF Stampa E-mail
Scritto da il segretario   
Martedì 25 Febbraio 2020 16:01

Comunicato alla Diocesi di Parma

24 febbraio 2020

Facendo seguito all’Ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente della Regione Emilia Romagna, circa le misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019, la nostra Diocesi in tutte le attività di sua specifica competenza, ad ogni livello e in ogni ambito della vita ecclesiale, in contatto con gli uffici preposti della Regione e della Prefettura, adotta le seguenti disposizioni:

1.Ci si attenga sempre a criteri di prudenza, evitando in ogni modo concentrazione di persone in spazi ristretti e per lungo tempo. Le Chiese rimangono aperte al culto e alla sola preghiera individuale.

2.Fino a nuova disposizione dunque sono sospese le S. Messe festive fino al 1° Marzo compreso: la Santa Messa del Mercoledì delle Ceneri e quella della Prima Domenica di Quaresima (sia festive che prefestive). Si è dispensati dal precetto festivo. È cosa molto buona assistere alla Santa Messa attraverso le emittenti televisive. Il Mercoledì delle Ceneri sarà possibile seguire la S. Messa celebrata in forma privata dal vescovo Enrico alle ore 20.30 e trasmessa dall’emittente televisiva “Giovanni Paolo TV”. Sarà possibile seguirla sintonizzandosi sui canali 93 o 665.


3.Sarà disponibile sul sito diocesano un sussidio di preghiera che aiuterà a ricordare nelle case l’inizio della Quaresima e a dedicare un congruo tempo alla preghiera in famiglia, riscoprendo il valore della casa come Chiesa Domestica, comunità di preghiera e di trasmissione della fede. Preghiamo in particolare per tutti i malati, specialmente per quelli colpiti dal Coronavirus, per il personale sanitario e per tutti coloro che si stanno adoperando per far fronte a questa emergenza.


4.Le S. Messe feriali, se partecipate da pochi fedeli, si possono celebrare in spazi ampi (dunque non nelle cappelle feriali).

5.Sono sospese le veglie funebri. Per quanto riguarda le esequie, è auspicabile che la presenza sia limitata ai soli familiari, rimandandone una celebrazione più partecipata al trigesimo (o altra data “praticabile”).Si suggerisce inoltre la possibilità di limitarsi al rito delle esequie nella forma più breve.

6.Nelle S. Messe non si scambi il segno di pace e la Santa Comunione si riceva sulla mano, e non in bocca.

7.Si tolga l’acqua benedetta dalle acquasantiere.

8.Le benedizioni Pasquali sono sospese fino al 1° Marzo compreso.


9.Per questa settimana – come già segnalato - sono sospesi gli incontri di catechismo e dei gruppi parrocchiali, le attività di oratorio, di dopo-scuola, sportive, teatrali, cinematografiche e ogni altro genere di aggregazione.

10. I Centri d’ascolto della Caritas diocesana e parrocchiale continuano il loro servizio soltanto previo accordo telefonico e fissando colloqui strettamente necessari. È indispensabile igienizzare le mani e usare da parte dell’operatore guanti monouso.

11.Le eventuali (solo se necessarie) distribuzioni alimentari avvengano per singolo appuntamento, mentre sono sospese le distribuzioni di vestiti.


12.Le mense della Caritas e di Padre Lino si sono organizzate per la fornitura di pasti in porzioni singole e “d’asporto”.

 

La situazione è in continua evoluzione e pertanto ci si riserva di diramare al bisogno nuove disposizioni.

 

Per informazioni:

  • 0521 282319 Segreteria Vescovile (sempre reperibile)

  • sito diocesano - www.diocesi.parma.it

 

Sentiamo la vicinanza premurosa di Gesù medico buono degli uomini del quale sperimentiamo la solidarietà e la protezione e affidiamo alla intercessione della Madonna noi e tutti i suoi figli.

Don Luigi Valentini

Vicario Generale

Parma Lunedi 24 Febbraio 2020

 
Calendario attività Diocesi di Parma 2020 PDF Stampa E-mail
Scritto da michele alberti   
Venerdì 07 Febbraio 2020 10:41

CALENDARIO PASTORALE FAMILIARE 2019-2020

Allegati:
Scarica questo file (PF_Calendario2020_5-3.pdf)CALENDARIO PASTORALE 2019-2020[CALENDARIO PASTORALE 2019-2020]269 Kb
 
Avvisi parrocchiali PDF Stampa E-mail
Scritto da don francesco   
Venerdì 01 Luglio 2011 00:00

Avvisi in parrocchia

Orario  S.te Messe 2019-2020

sabato e vigilia di feste: San Luca, ore 16; - Immacolata, ore 18.

domenica e feste : San Luca, ore 9 – Immacolata, ore 10,30. 18,00

giorni feriali: Maria Immacolata, ore 18,30

 

 

 

Comunicazione del Consiglio Affari Economici

Parrocchia Maria Immacolata

 

Raccolta straordinaria di offerte

 

per:

impianto di condizionamento nella Chiesa Parrocchiale- giugno 2018 totale € 30.088,00

mutuo decennale 2013-2023

lavori di  adeguamento alle norme di sicurezza nelle  Case di Sasso totale € 11.082,00 (già eseguiti)

ulteriori lavori di adeguamento alle norme di sicurezza nelle Case di Sasso da eseguire

Si fa appello alle generosità dei parrocchiani

Grazie

Il Consiglio Affari Economici

Altre Forme di contribuzione: -

  1. Offerte in parrocchia

  2. Versamenti con bonifico bancario: intestato a: Parrocchia Maria  Immacolata:

    • IBAN: IT07W0623012783000035243072

  3. Donazioni libere

  4. Prestiti, senza interessi

 

 

Ultimo aggiornamento Domenica 23 Febbraio 2020 21:35
 


Banner
Copyright © 2020 www.parrocchiamariaimmacolata.org. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.