Home Commenti e riflessioni
Commenti
Ascensione del Signore (Allegato 2) PDF Stampa E-mail
Scritto da Don Francesco   
Sabato 23 Maggio 2020 14:23

Ascensione del Signore (Allegato 2)

Allegati:
Scarica questo file (ASCENSIONE DEL SIGNORE (Allegato 2).doc)ASCENSIONE DEL SIGNORE (Allegato 2).doc[Ascensione del Signore (Allegato 2)]38 Kb
 
Ascensione del Signore (Allegato 1) PDF Stampa E-mail
Scritto da Don Francesco   
Sabato 23 Maggio 2020 14:20

Ascensione del Signore (Allegato 1)

Allegati:
Scarica questo file (Ascensione del Signore (Allegato 1) (6).doc)Ascensione del Signore (Allegato 1) (6).doc[Ascensione del Signore (Allegato 1)]33 Kb
 
Email di Don Francesco per l'Ascensione del Signore PDF Stampa E-mail
Scritto da Don Francesco   
Sabato 23 Maggio 2020 14:12

EMAIL DI DON FRANCESCO PER L'ASCENSIONE DEL SIGNORE

Carissimi,

Riprendiamo il dialogo settimanale di preghiera nella famiglia, mentre diamo inizio anche alla celebrazione domenicale dell’Eucaristia, secondo gli orari che ancora vi riporto per conoscenza:

Dunque,  da DOMENICA 24 maggio iniziamo a partecipare alla Messa in parrocchia. Tutti? Sì, siamo tutti invitati!  Però …

  • Tre annotazioni importanti:

1° Dal 24 MAGGIO, le celebrazioni saranno

  • Sabato  ore 18 a Maria Immacolata (n° posti: 140)
  • DOMENICA:     San Luca, ore 9 (n° posti: 55) Maria Immacolata ore 10,30

2° CONTINUA la celebrazione della S. Messa feriale  alle ore 18,30

 

3° ribadisco di nuovo le condizioni per parteciparvi:

1)Ci sarà un numero chiuso, rispetto alla capienza degli spazi secondo le norme del Ministero (distanza 1 metro di fronte, a destra a sinistra) in seguito comunicheremo la capienza massima per ogni celebrazione

2) Chi accede dovrà essere provvisto di mascherina;

3) Non è consentito accedere al luogo della celebrazione in caso di sintomi influenzali/respiratori o in presenza di temperature corporea pari o superiore ai 37,5° C.

4) Non è consentito l’accesso al luogo della celebrazione a coloro che sono stati a contatto con persone positive a SARS-CoV-2 nei giorni precedenti.

5)  Un apposito servizio d'ordine garantirà il rispetto delle norme a beneficio di tutti.

Per chi non può essere partecipe in Parrocchia,  ci ritroviamo alle ore 10,30 per il collegamento

Link del canale di collegamento in streaming:

https://www.youtube.com/channel/UCk8u8cGDSPLN6JC6KnBeKUg?view_as=subscriber

A tutti un caro saluto e gli auguri fraterni in Gesù il Salvatore Risorto.

Don Francesco

 

  • NB: Un ultimo invito che nasce dalle necessità che stiamo vivendo: l’aspetto economico della comunità. Alle scadenze del quotidiano (bollette, mutuo, e interventi necessari per rotture o adeguamenti di Legge), sia aggiungono altre spese per rispondere alle nuove esigenze di protezione.

Anzitutto un ringrazio cordiale e riconoscente ad alcuni che in questi giorni hanno manifestato la loro solidarietà; l’invito è esteso a chi volentieri vuole partecipare: la Parrocchia è di tutti!

  • Per comodità suggerisco

l’IBAN, che trovate anche nel Sito:  IT07W0623012783000035243072 intestato alla Parrocchia Maria Immacolata.

 

 
SS. Trinità C - Commento e preghiera PDF Stampa E-mail
Scritto da don francesco   
Venerdì 14 Giugno 2019 19:56

O Dio Padre, che hai mandato nel mondo 
il tuo Figlio, Parola di verità, 
e lo Spirito santificatore 
per rivelare agli uomini il mistero della tua vita, 
fa’ che nella professione della vera fede 
riconosciamo la gloria della Trinità 
e adoriamo l’unico Dio in tre persone.

Commento
Il giorno di Pentecoste Gesù comunica se stesso ai discepoli per mezzo dell’effusione dello Spirito Santo. La piena rivelazione di Dio come Padre, Figlio e Spirito Santo si ha nel mistero della Pasqua, quando Gesù dona la vita per amore dei suoi discepoli. Bisognava che questi sperimentassero innanzitutto il supremo dono dell’amore compiuto da Gesù per comprendere la realtà di Dio Amore che dona tutto se stesso. Egli, oltre a perdonare i peccati e a riconciliare l’uomo con sé, lo chiama ad una comunione piena di vita (“In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre e voi in me ed io in voi”: Gv 14,20); gli rivela la ricchezza dei suoi doni e della speranza della gloria futura (Ef 1,17-20); li chiama ad una vita di santità e di donazione nell’amore al prossimo (“Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io vi ho amati”: Gv 15,12). Anch’essi sull’esempio del loro maestro sono chiamati a dare la vita per i fratelli (“Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici”: Gv 15,13). Per ora essi sono incapaci di accogliere e accettare tali realtà. Lo Spirito Santo farà entrare nel cuore degli apostoli l’amore di Cristo crocifisso e risuscitato per loro, li consacrerà a lui in una vita di santità e d’amore, li voterà alla salvezza delle anime. Non saranno più essi a vivere, ma Gesù in loro (cf. Gal 2,20). Ogni cristiano nel corso del suo cammino è chiamato ad arrendersi all’amore e allo Spirito di Cristo crocifisso e risorto. Oggi è il giorno della decisione.

Luce, splendore e grazia della Trinità

Dalle «Lettere» di sant'Atanasio, vescovo
(Alessandria D’Egitto, 295-373 – Padre della Chiesa d’Oriente)


Non sarebbe cosa inutile ricercare l'antica tradizione, la dottrina e la fede della Chiesa cattolica, quella s'intende che il Signore ci ha insegnato, che gli apostoli hanno predicato, che i padri hanno conservato. Su di essa infatti si fonda la Chiesa, dalla quale, se qualcuno si sarà allontanato, per nessuna ragione potrà essere cristiano, né venir chiamato tale.
La nostra fede è questa: la Trinità santa e perfetta è quella che è distinta nel Padre e nel Figlio e nello Spirito Santo, e non ha nulla di estraneo o di aggiunto dal di fuori, né risulta costituita del Creatore e di realtà create, ma è tutta potenza creatrice e forza operativa. Una è la sua natura, identica a se stessa. Uno è il principio attivo e una l'operazione. Infatti il Padre compie ogni cosa per mezzo del Verbo nello Spirito Santo e, in questo modo, è mantenuta intatta l'unità della santa Trinità. Perciò nella Chiesa viene annunziato un solo Dio che è al di sopra di ogni cosa, agisce per tutto ed è in tutte le cose (cfr. Ef 4, 6). E' al di sopra di ogni cosa ovviamente come Padre, come principio e origine. Agisce per tutto, certo per mezzo del Verbo. Infine opera in tutte le cose nello Spirito Santo.
L'apostolo Paolo, allorché scrive ai Corinzi sulle realtà spirituali, riconduce tutte le cose ad un solo Dio Padre come al principio, in questo modo: «Vi sono diversità di carismi, ma uno solo è lo Spirito; e vi sono diversità di ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diversità di operazioni, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti» (1 Cor 12, 4-6).
Quelle cose infatti che lo Spirito distribuisce ai singoli, sono date dal Padre per mezzo del Verbo. In verità tutte le cose che sono del Padre sono pure del Figlio. Onde quelle cose che sono concesse dal Figlio nello Spirito sono veri doni del Padre. Parimenti quando lo Spirito è in noi, è anche in noi il Verbo dal quale lo riceviamo, e nel Verbo vi è anche il Padre, e così si realizza quanto è detto: «Verremo io e il Padre e prenderemo dimora presso di lui» (Gv 14, 23). Dove infatti vi è la luce, là vi è anche lo splendore; e dove vi è lo splendore, ivi c'è parimenti la sua efficacia e la sua splendida grazia.
Questa stessa cosa insegna Paolo nella seconda lettera ai Corinzi, con queste parole: «La grazia del Signore Gesù Cristo, l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi» (2 Cor 13, 13). Infatti la grazia è il dono che viene dato nella Trinità, è concesso dal Padre per mezzo del Figlio nello Spirito Santo. Come dal Padre per mezzo del Figlio viene data la grazia, così in noi non può avvenire la partecipazione del dono se non nello Spirito Santo. E allora, resi partecipi di esso, noi abbiamo l'amore del Padre, la grazia del Figlio e la comunione dello stesso Spirito.

Preghiera dei fedeli
Il Signore ci chiede di non rimanere in noi stessi, ma di metterci sempre in relazione con lui. Come cristiani siamo chiamati ad essere consapevoli che la grandezza di questa relazione non si esaurisce mai.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, dacci il desiderio di conoscerti.

1. Perché sappiamo credere veramente che da sempre tu ci ami, preghiamo.
2. Perché la nostra relazione con te sia stimolo e modello per costruire relazioni con i nostri fratelli, preghiamo.
3. Perché sulla tua parola sappiamo affrontare le difficoltà e i momenti di morte, ricordandoci che il tuo silenzio non è sinonimo della tua assenza, preghiamo.
4. Perché sappiamo sempre camminare sulla strada della comprensione del tuo annuncio, sapendo che essa non è mai una nostra conquista, ma sempre un tuo dono, preghiamo.

O Padre, il tuo mistero è profondo e, nel tuo Figlio Gesù, tramite l’azione dello Spirito Santo tu ci chiedi di esplorarlo e prima ancora di amarlo. Aiutaci ad essere all’altezza di questo compito infinito. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

 
Pentecoste C - Commento e Preghiera PDF Stampa E-mail
Scritto da don francesco   
Venerdì 07 Giugno 2019 10:08

O Padre, che nel mistero della Pentecoste
santifichi la tua Chiesa in ogni popolo e nazione,
diffondi sino ai confini della terra
i doni dello Spirito Santo,
e continua oggi, nella comunità dei credenti,
i prodigi che hai operato
agli inizi della predicazione del Vangelo.

PREFAZIO
La Pentecoste epifania della Chiesa.

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Oggi hai portato a compimento il mistero pasquale
e su coloro che hai reso figli di adozione
in Cristo tuo Figlio hai effuso lo Spirito Santo,
che agli albori della Chiesa nascente
ha rivelato a tutti i popoli il mistero nascosto nei secoli,
e ha riunito i linguaggi della famiglia umana
nella professione dell’unica fede.

Commento
Lo Spirito Santo è lo Spirito di Cristo ed è la Persona divina che diffonde nel mondo la possibilità di imitare Cristo, dando Cristo al mondo e facendolo vivere in noi.
Nell’insegnamento e nell’opera di Cristo, nulla è più essenziale del perdono. Egli ha proclamato il regno futuro del Padre come regno dell’amore misericordioso. Sulla croce, col suo sacrificio perfetto, ha espiato i nostri peccati, facendo così trionfare la misericordia e l’amore mediante - e non contro - la giustizia e l’ordine. Nella sua vittoria pasquale, egli ha portato a compimento ogni cosa. Per questo il Padre si compiace di effondere, per mezzo del Figlio, lo Spirito di perdono. Nella Chiesa degli apostoli il perdono viene offerto attraverso i sacramenti del battesimo e della riconciliazione e nei gesti della vita cristiana.
Dio ha conferito al suo popolo una grande autorità stabilendo che la salvezza fosse concessa agli uomini per mezzo della Chiesa!
Ma questa autorità, per essere conforme al senso della Pentecoste, deve sempre essere esercitata con misericordia e con gioia, che sono le caratteristiche di Cristo, che ha sofferto ed è risorto, e che esulta eternamente nello Spirito Santo.

Preghiera dei fedeli
Apriamo il nostro cuore ad accogliere il dono dello Spirito, che suscita in noi la preghiera e ci spinge ad essere attenti alle necessità e alle sofferenze di tutti gli uomini del mondo.
Preghiamo insieme e diciamo: Vieni, Spirito Santo.

1. Spirito Santo, fuoco, luce, calore, vieni in noi con forza e potenza, per diffondere a tutti i popoli il messaggio di salvezza di Gesù.
2. Spirito del Padre, che ci rivesti del suo splendore, rendici capaci di amare anche i nemici, per donare a tutti i segni della sua bontà.
3. Spirito del Figlio, che in Gesù ti sei manifestato pienamente, rendi anche noi obbedienti al Padre e sottomessi gli uni gli altri.
4. Spirito di verità, che ci sveli i segreti dell'amore divino, plasma il mondo, perché impari a lasciarsi guidare docilmente dalla tua voce e si orienti verso autentiche scelte di bene.
5. Spirito Consolatore, tu che unisci i fedeli in un solo corpo, donaci unità perfetta e continua, perché siamo in Cristo un corpo solo e un'anima sola.
6. Spirito d'amore, luce benevola del Padre, guida chi soffre ad abbandonarsi con fiducia alla tua azione consolatrice, per trovare in te conforto e speranza.
7. Spirito, dono del Cristo, anima della Chiesa, dona ai tuoi fedeli i tuoi santi doni, la forza della fede, la gioia dell'amore, il coraggio della speranza.

Esaudisci, o Signore, le nostre preghiere e, per la potenza del tuo Santo Spirito, trasforma i nostri desideri nel compimento della tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.



 
«InizioPrec.12345678910Succ.Fine»

Pagina 1 di 80
Banner
Copyright © 2020 www.parrocchiamariaimmacolata.org. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.