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III Domenica Avvento B - Commento e preghiera PDF Stampa E-mail
Scritto da don francesco   
Mercoledì 13 Dicembre 2017 23:20

Colletta
O Dio, Padre degli umili e dei poveri,
che chiami tutti gli uomini
a condividere la pace e la gioia del tuo regno,
mostraci la tua benevolenza
e donaci un cuore puro e generoso,
per preparare la via al Salvatore che viene.

MEDITAZIONE

La liturgia è orchestrata su due motivi: l'annuncio dell'approssimarsi della «venuta del Signore nostro Gesù Cristo», e l'invito a gioire nel Signore. Questo motivo imprime a questa domenica la caratteristica che le ha valso la denominazione gaudete.

La gioia cristiana è una tristezza superata. Scuotiamoci dal torpore! ll Dio della gioia vuole fare alleanza con noi! ll Dio della festa viene a visitarci! Essere cristiani significa godere delle cose del mondo con semplicità e verità. Non significa chiudersi in un tenebroso

rifiuto delle gioie mondane. Al contrario! Se il Dio della gioia abita la nostra vita, ogni cosa diventa fruibile e rimanda a lui.

L'annuncio che dona gioia

Quali sono i motivi di tanta gioia?

Il profeta si rallegra perché il Signore è su di lui, lo ha consacrato con l'unzione. E anche la gioia di ogni cristiano, che nel battesimo e consacrato dal Signore con l'unzione; e nel quale riposa lo Spirito del Signore, sorgente di gioia.

Causa di gioia è il messaggio proclamato da lsaia rivolto ai miseri, a chi ha il cuore spezzato, agli schiavi e ai prigionieri, che annuncia i benefici accordati da Dio. ll Signore continua a mandare ogni cristiano, là dove e, a trasmettere e 'a condividere la gioia che ha ricevuto da lui. Soprattutto con i più poveri, con coloro che la gioia sembra aver ignorato, Missione delicata! Sarebbe ingiurioso dire a chi soffre: «Sii nella gioia;Dio ti ama». Solo l’amore, la delicatezza,

i gesti, perfino il silenzio, saranno in grado di manifestare l'Amore di Dio. E attraverso il fratello, potrà scoprire che Dio soffre della sua sofferenza, che non vuole il male: che Dio vuole per tutti la gioia nata dall'amore condiviso. .

ll credente sa di aver ricevuto tutto da Dio, di essere stato rivestito, nel battesimo, di Cristo e di essere figlio di Dio: qui sta il segreto della forza e della gioia di ogni cristiano!

 

Gesù Cristo: il «Vangelo della gioia» .

Nel testo di Giovanni - una parte del Prologo ~ la gioia è a mezza tinta. Bisogna saper leggere tra le righe. Vi è il Battista, la voce che grida nel deserto. E il primo grande testimone della messianicità e della divinità del Cristo, l”inviato di Dio. Per quelli che comprendono e accolgono questa venuta, essa e sorgente di gioia. Giovanni rende testimonianza alla Luce. Umilmente. Egli riconosce di non essere il messia: ha la chiara coscienza di non essere il Cristo atteso, e non si riconosce neppur degno di sciogliere il laccio del suo sandalo, tanta è la distanza che lo separa da colui che annuncia.

Ma chi è Gesù? E’ la domanda che da sempre coinvolge credenti

e non-credenti, che appassiona teologi e filosofi, letterati e scienziati. L"evangelista abbozza la rivelazione del mistero del Salvatore e lo presenta contrapponendolo al Battista; egli battezza nell'acqua per preparare la venuta del Messia. ll suo battesimo perde d”importanza

se si considera il battesimo nello Spirito che Gesù darà (Gv 1,33).

Dal contesto evangelico risulta che il Battista conosce Gesù e ha compreso il mistero della sua persona. Accoglierlo, iniziare a conoscerlo, avere fede in lui sarà fonte di gioia! All'origine della disperazione, della solitudine e dell'angoscia che sembra attanagliare la società moderna ci sta forse la mancanza di fede in Dio, l'ignoranza su Gesù Cristo, il solo che può donare all`uomo gioia e salvezza.

 

Commento
Il messaggero, annunciato nel vangelo di domenica scorsa, è descritto in modo più dettagliato dall’evangelista Giovanni. Egli ci ricorda, infatti, i dialoghi che Giovanni Battista ebbe con sacerdoti e leviti, venuti da Gerusalemme per interrogarlo. Era forse il Messia? No, rispose Giovanni Battista: “ Io sono voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, come disse il profeta Isaia ” (Gv 1,23).
Sant’Agostino commenta: “Giovanni Battista era una voce, ma in principio il Signore era il Verbo. Giovanni fu una voce per un certo tempo, ma Cristo, che in principio era il Verbo, è il Verbo per l’eternità” (Serm 293)
“ Egli - dice l’evangelista Giovanni - venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui ”. Vi sentiamo un’eco del prologo: “Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo ” (Gv 1,9).
Anche noi dobbiamo essere suoi testimoni (Gv 15,27) e ciò, prima di tutto, nella santità delle nostre vite perché “ mi ha rivestito delle vesti di salvezza, mi ha avvolto con il manto della giustizia ” (Is 61,10).

Verso una famiglia capace di gioia e testimonianza

Preghiera

"A fasciare le piaghe dei cuori spezzati, a proclamare la libertà degli schiavi, la scarcerazione dei prigionieri".(Is 61,1-2.10-11)
Signore ci doni, tramite il Profeta Isaia, Parole di speranza e di  fiducia. Il matrimonio è simbolo dell’alleanza tra Dio e il suo popolo. Noi tutti popolo di Dio siamo chiamati ad annunciare la buona novella del matrimonio e della famiglia. Signore, fa che possiamo partecipare alla Tua venuta ed essere tuoi collaboratori autentici sanando le piaghe dei cuori spezzati. In questo tempo di crisi, in cui sembra che tutte le certezze umane siano sul punto di crollare, c’è bisogno di gente che canti la certezza che Dio non lascia soli i suoi figli, ma sta operando come sempre per il nostro bene. Signore, tu che sei la luce del mondo rendici sempre più capaci in famiglia e nella comunità di essere testimoni della tua luce come facesti un tempo con il Battista: "Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce(Gv 1,6-8.19-28). Donaci, inoltre, Signore Gesù l’umiltà come la tua amata Madre Maria, che in piena libertà e in maniera totale si è fidata del tuo amore.
"La mia anima esulta nel mio Dio. Ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote" (Lc 1,454).
Anche noi, come Maria, siamo mandati a essere segno della misericordia che il Signore riserva al suo popolo.
Signore, proteggi la nostre famiglie, facci essere testimoni autentici e tieni salda la promessa di tutti coloro che confidano in Te.
-          Quali iniziative possono essere compiute dalle coppie cristiane come sostegno per tutte le altre coppie? Per essere come il Battista testimoni della luce che viene da Cristo, come concretamente una famiglia può adottare una famiglia

PREFAZIO DELL’AVVENTO II
L’attesa gioiosa del Cristo

È veramente cosa buona e giusta renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Egli fu annunziato da tutti i profeti,
la Vergine Madre l’attese e lo portò in grembo
con ineffabile amore,
Giovanni proclamò la sua venuta
e lo indicò presente nel mondo.
Lo stesso Signore,
che ci invita a preparare il suo Natale
ci trovi vigilanti nella preghiera, esultanti nella lode.
Santo  Santo Santo il Signore, Dio dell’universo

 

Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, mentre ci avviciniamo al Natale, preghiamo il Padre, perché ridesti in noi la gioia per la salvezza donataci da Gesù.
Preghiamo insieme e diciamo: Ridesta la nostra gioia, Signore!

1. Per la Chiesa di Dio: continui nel mondo la missione di Gesù di annunciare che Dio ama i poveri e gli affamati di giustizia, preghiamo.
2. Per i responsabili della vita economica nella società civile: Dio li aiuti a mettere al primo posto nel loro piani i poveri, gli emarginati, i senza tetto, preghiamo.
3. Per coloro che hanno il cuore spezzato, i prigionieri, gli oppressi: l'azione dei cristiani li aiuti a vincere le difficoltà della loro vita, preghiamo.
4. Per la nostra comunità: nei momenti difficili continui ad avere la serenità e la pace che nasce dalla certezza che Gesù ci ha donato la sua gioia, preghiamo.

O Padre, che hai mandato Gesù a salvarci dal peccato e dalla morte, aiuta tutti noi a ricevere con gioia il dono della salvezza, e ad essere segno del mondo della salvezza che Gesù ci ha conquistato a caro prezzo. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

 
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