Home Gruppo Missionario Lettera di Paolo Finardi del 15 agosto 2020
Lettera di Paolo Finardi del 15 agosto 2020 PDF Stampa E-mail
Scritto da paolo finardi   
Giovedì 03 Settembre 2020 14:27

Senador Canedo, 15.08.2020

ciao carissimi,

oggi é ferragosto, giorno di festa, ma come ci ricorda il nostro vescovo é il giorno in cui ricordiamo l'Assunzione in cielo di Maria, dogma del 1950. Un giorno davvero speciale. Per noi lo é ancora di piú perché "celebriamo" il nostro 10 compleanno di matrimonio. Mi sposavo nel 2010: una celebrazione bellissima qui in Brasile, di quasi 3 ore, con 3 sacerdoti (Don Corrado, Don Matteo Visioli e Padre José). C´era anche Federico Toscani che suonava la tastiera, Claudia al flauto traverso... I miei genitori, gli amici di Parma ed ragazzi del Gruppo Mission. Un giorno bellissimo, pieno di Grazia e ricco di una intuizione che, giorno dopo giorno, si sta trasformando in certezza. Grazie a tutti quelli che, anche da Parma, hanno reso quel giorno cosí speciale. Ieri sera, per festeggiare, abbiamo fatto una cenetta in casa quasi a luce di candela, solo tra di noi. Lara e Luca ci hanno cantato una canzone, improvvisata, in cui hanno ringraziato Gesú per averli fatti nascere nella nostra famiglia: "obrigado Jesus, por essa família, obrigado Jesus pra mamãe e papai, obrigado Jesus para ter escolhido essa família...". Ovviamente non é mancata una danzina che accompagna la musica. Ci siamo commossi.

Parlando sempre di matrimoni, il Calido, il ragazzo che é stato in casa con noi per quasi 3 anni, e che avrebbe dovuto sposarsi proprio oggi, si é sposato in comune il mese scorso. Una cerimonia a porte chiuse, semplice ma bella. Il loro matrimonio religioso, con festa, abbracci e tanta allegria, é rinviato probabilmente in aprile 2021. Non é un momento facilissimo e la Flavia, moglie del Calido (nonché sorella di mia moglie), pensando a come sarebbe dovuto essere il giorno di oggi, si é lasciata sfuggire una lacrimuccia.

So che molti di voi staranno leggendo questa email dal cellulare, magari con la sabbia ancora tra le dita dei piedi. Non mi dilungherò molto. Purtroppo sapete giá che il Brasile ha passato i 100mila morti da COVID19, probabilmente sono di piú. Un disastro politico e sanitario che poteva essere evitato. Purtroppo fin dall'inizio Bolsonaro non ha saputo tenere una posizione di allerta massima, ha sottovalutato tutto quello che poteva essere sottovalutato. Ad inizio pandemia affermó che il virus sarebbe passato in Brasile senza problemi, che al massimo sarebbero morte 800 persone in tutto. Siamo ormai da piú di un mese a 1000 morti al giorno. Proprio Bolsonaro aveva piú volte definito il COVID19 com una piccola influenza, nulla di cui preoccuparsi. Postura simile a quella di altri capi di stato (ricordiamo solo per esempio Trump) ma Boslonaro é l´unico che continua a non fare marcia indietro, che continua ad affermare con cinismo ed arroganza che il problema non é cosí serio come i Telegiornali presentano. Nessuna scusa al popolo brasiliano, anzi, si é cominciato un gioco di rimpallo di responsbilitá. I veri responsabili sono i governatori di stato, i sindaci... i cittadini! Proprio ieri il ministro della sanitá interino (un militare amico di Bolsonaro che non sa nulla di medicina ma obbedisce come un cagnolino ben addestrato) ha difeso, per la prima volta, l´isolamento sociale. Fino sd oggi (INCREDIBILE) il governo centrale sosteneva che non c´era bisogno di isolarsi. Purtroppo, lo capite, sono mancate indicazioni dal governo centrale ed i vari governatori hanno fatto quello che hanno potuto, ognuno a modo suo, ognuno cercando la ricetta giusta tra il "chiudi tutto" ed il "non é nulla di serio". Qualcuno c'è riuscito, soprattutto negli stati del sud. Qualcun´altro assolutamente no. Il Brasile é grande come l'Europa, é vero, e questo genera focolai a macchia di leopardo. Per esempio a Manaus, nel cuore dell'amazzonia, la settimana scorsa hanno provato a riaprire le scuole. Dopo 3 giorni le hanno chiuse nuovamente per un nuovo picco di contagi. Purtroppo, e fa male ammetterlo, la fine della pandemia in Brasile é ancora lontana.

Come potete immaginare abbiamo sospeso tutte le nostre attivitá presenziali ma i bravi professori della nostra ONG stanno cercando di fare di tutto per continuare ad aiutare i piccoli: la terapia psicologica é fatta via telefono cosí come il monitoramento delle famiglie del progetto di Aiuto a Distanza (con la Caritas Children di Parma), i progetti di Doposcuola sono fatti con compiti ed attivitá artistiche consegnate a domicilio, il corso di danza classica é fatto con videoaule…
Brutta notizia: ieri hanno ucciso Rian, un ragazzino di 19 anni di una famiglia che seguiamo da molti anni. Si era lasciato attrarre dal mondo del crimine e non ha saputo uscirne per tempo. Un anno fa, dopo che era stato arrestato per rapina a mano armata, avevo cercato di fargli capire che si stava mettendo in un tunnel molto pericoloso: avevo fatto l'esempio di altri ragazzi del quartiere morti precocemente, avevamo parlato di prigione, di droga, di armi, delle lacrime della mamma e di Gesú... purtroppo il contesto sociale e la scelta personale l'hanno rinchiuso sul cammino della morte. Vi chiedo una preghiera per la mamma e la sorellina, Marielly, che forse qualcuno di voi ha conosciuto. Negli ultimi due anni gli omicidi di giovani e giovanissimi legati al mondo del crimine é in calo, ma purtroppo sono ancora numerosi. Sembra che le due fazioni che comandano il crimine in Brasile (PCC e Comando Vermelho) abbiano trovato qualche tipo di accordo ed equilibrio nei nostri quartieri. Non so dire se sia un bene o un male.

Spero di poter tornare in Italia al piú presto, ma per la gravità della situazione qui in Brasile non ci sono previsioni, forse primavera 2021.


Mi mancate tanto.
Un abbraccio Uniti in Cristo
Paolo e famiglia

 
Banner
Copyright © 2020 www.parrocchiamariaimmacolata.org. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.