Home Gruppo Missionario
Gruppo missionario
Lettera di Paolo Finardi del 07/02/11 PDF Stampa E-mail
Scritto da paolo finardi   
Mercoledì 09 Febbraio 2011 10:39

Carissimi tutti,
sono stato davvero latitante in queste ultime settimane. Ma rieccomi qui con una nuova lettera dalla terra di missione. Sono passate varie settimane e devo dire che stiamo vivendo qui un periodo piuttosto intenso. Sembra che la stagione delle piogge (i brasiliani non si ricordano un anno con tanta pioggia!!) stia dando una tregua, anche se lontana dal concludersi. Sono state settimane in cui la pioggia inevitabilmente (soprattutto per chi come me si sposta in moto) condiziona i tempi lavorativi, rendendo le visite alle famiglie difficili. Si approfitta per lavorare un po´ di piú al pc!
Ci rendiamo conto come la conoscenza della nostra realtá si stia approfondendo. Capita  sempre piú spesso che conoscendo nuove famiglie che chiedono aiuto si scoprano legami di parentela con altre famiglie giá da tempo accompagnate e ben conosciute. Ed é molto interessante perché ci permette di ricostruire situazioni e storie famigliari a volte ben complesse. Col progetto di Adozione a Distanza della Caritas Children´s accompagniamo quasi 200 famiglie, e non é poco. Uno strumento stupendo per leggere e cercare di capire la nostra realtá.
Vengo fuori da una settimana molto bella. Bella e impegnativa. Mi sono dedicato quasi a tempo pieno ad una famiglia del progetto di AD, con un obiettivo chiaro e preciso, che abbiamo raggiunto. Da troppo tempo non stavano ricevendo la bolsa familia (un aiuto mensile del governo per le famiglie piú carenti, al patto che i bimbi e bimbe studino e abbiano le vaccinazioni in regola).  Mancavano quasi tutti i documenti personali per poter fare l´iscrizione. La Sandra da sola non é stata capace, credo per mancanza di determinazione e svogliatezza (!!!), di fare questi documenti. Nonostante le avessimo giá tentate tutte per spingerla a fare il necessario. Perdendo ogni mese circa 70 euro. Cosa incredibile da credere per la situazione di estrema povertá della famiglia. Quindi me la sono messa "sotto braccio", accompagnandola fisicamente nei vari uffici. Molti italiani passati di qua hanno conosciuto questa famiglia! Vi sto scrivendo della Yasmin, della Iara, di José e Joao (non considero piú il figlio piú grande, adolescente, che sembra stia diventando menino de rua in Goiania... Maikon).  La Sandra, loro mamma, é un personaggio davvero complesso. Un misto tra menina de rua un po´ troppo cresciuta e una mamma con qualche rotella di troppo in testa... Elber é suo marito, papá di tutti i bambini/e... ricaduto (forse non ne é mai uscito) nelle droghe. Fa lavoretti saltuari. Ogni tanto se ne va a San Paolo o Brasilia, tornando con qualche soldo in tasca. Cosa faccia cosí lontano resta un mistero. L´ultima volta é ritornato con una ferita da pallottola... forse é un "trasfertista". Non sappiamo e non lo sapremo mai. La Sandra é magrissima, ma giá 4 anni fa l´avevamo conosciuta cosí. Personalmente credo che usi droghe, ma probabilmente riesce ancora a controllarsi. Ha tutte le caratteristiche comportamentali di una menina de rua ma non ha mai vissuto in strada. Anzi... ho avuto la fortuna di incontrare una signora, agente di salute, che la conosce da tempo. Mi ha fatto un ritratto di una famiglia strutturata ed equilibrata caduta in disgrazia. Abitavano in centro cittá, Goiania. Avevano una moto, condizione di vita dignitosa. Poi hanno dovuto lasciare la cittá e trasferirsi in uno dei nostri quartieri di periferia. Elber é caduto nelle droghe, nella marginalitá... fino alla situazione attuale. Anni fa Don Corrado, con offerte italiane, aveva aiutato la famiglia a costruire una stanza in piú. Abitavano in una baracca. Oggi é una casina di due stanze, sala-cucina e una camera da letto dove stanno tutti insieme. La settimana passata hanno tagliato acqua e luce per non aver pagato le bollette. Qui la scuola é ricominciata, sono finite le vacanze. Ma la Yasmin, la bimba piú  grande che studia al mattino (qui ci sono tre turni> mattino, pomeriggio e sera), ha giá fatto un sacco di assenze. Non hanno la sveglia in casa e quindi tutti restano a dormire. E poi forse alla mamma fa comodo averla in casa perché é lei , nonostante sia ancora una bimba, che fa da mangiare, riordina la casa e lava qualche vestito con l´acqua che un vicino impresta. Daremo una sveglietta.
Mi rendo conto, rileggendo, che non sono riuscito a trasmettere il disagio sociale di questa famiglia. E la preoccupazione che sento pensando alle bambine e bambini. Vedremo tra qualche anno, nell´adolescenza, quali saranno i frutti di tutte le cicatrici che si stanno accumulando in questa casa. Tenete a mente questa famiglia perché ritorneró a parlarne.
Purtroppo vorrei farvi partecipi di un episodio che mi ha turbato non poco. Mi rendo conto che ancora una volta la mia lettera sta diventando un vero e proprio OUTING... mi impegno, nella prossima, a raccontarvi solo cose belle!! Qualche giorno fa un ragazzo conosciuto nel CIA (il carcere minorile dove faccio catechesi), Kalvinklaine, ha ucciso una educatrice del carcere. È una storia complessa. Sembra che lei si fosse innamorata di lui quando ancora era dietro le sbarre e che la relazione sia continuata, fino all´epilogo violento. Sembra addirittura che lei, con ormai 50 anni, avesse cominciato ad usare crack insieme al suo "innamorato", di soli 18 anni. La notizia é passata, ovviamente, su tutti i telegiornali locali. Nei primi giorni dopo l´assassinato sembra che ben 5 educatori del CIA si siano dimessi. Il direttore, Joao Luis, si é lasciato andare ad un piccolo sfogo dove mi ha trasmesso tutta la sua indignazione, delusione, incomprensione... e anche una grandissima Fede. È incredibile constatare come questo popolo, anche nelle situazioni piú disperate, riesca a mettere Dio e il suo amore sopra a tutto... come una coperta calda che tutto copre e avvolge.
Le mie orchidee (nella prossima lettera vi manderó una foto) stanno per fiorire., tutte!! Sono davvero bellissime, un´opera d´arte. Ogni notte, silenziosamente e senza che nessuno se ne accorga, crescono le radici cercando umiditá, ne nascono di nuove che cercano di incunearsi nel tronco che le ospita, e si ingrossano i boccioli che presto si apriranno. E chissá di quali colori saranno questi fiori... Tutto questo in silenzio, senza che gli occhi distratti se ne accorgano. Credo davvero che la nostra realtá sia un po´ cosí... gli eventi negativi, brutti, di dolore, fanno molto rumore. Le cose belle che silenziosamente crescono, si fortificano e si preparano a sbocciare... ci sono e sono molte! I miei occhi molto spesso ancora troppo distratti.
Vi abbraccio fortissimo
Paolo

Fa più rumore una albero che cade, piuttosto che una foresta che cresce.
~ Lao Tze ~

ps> ultima notizia triste del giorno... hanno ucciso quasi davanti alla chiesa un ragazzo, Cristiano, coinvolto nel mondo delle dorghe, con giá della prigione alle spalle... era il fratello della Patrizia, la ragazza uccisa la notte di Capodanno su cui Don Corrado vi aveva giá scritto. Vi allego la sua lettera con evidenziato in rosso la parte in cui ne scrive, per chi non l´avesse ancora ricevuta. Presto vi racconteró della mamma di Patrizia e Cristiano, un esempio di fede, forza e semplicitá che davvero mi sorprende e mi insegna molto.

 
................................................................................................

Dia 13 de janeiro de 2011 - Santo Hílário
 
Il fatto che piano piano sembra che stiamo imparando a riciclare i nostri rifiuti non cambia l´allucinante realtá dei chili e chili di roba che buttiamo via ogni giorno e che testimoniano che ormai la vera caratteristica della societá moderna é lo spreco.
(Christoph Baker, Ama la terra)
 
Carissimi/e,
in questi giorni ho spianato 3 nuovi calendari che sono arrivati dall´Italia: quello dell´AVIS di Monchio, con 4 rondanini che giá preannunziano la primavera; uno di bellissime foto di Parma; e quello della chiesa della Steccata, coi santi (vivi o morti) di Parma, o meglio coi santi (morti) e i peccatori (vivi) tra cui sono degnamente ritratto anch´io, insieme a Paolo e ad altri manigoldi.
Solo per non dimenticare che il tempo passa e che sto per entrare nel mio 7º anno di Brasile (arriverá la crisi de 7º anno?).
 
I giorni del Natale, di solito poco esaltanti in questo clima di piovosa estate tropicale, sono stati allietati dalla presenza di due amici carissimi: Paolo e Francesco. Oltre ad aver portato due kg di anolini e altre prelibatezze, mi hanno fatto compagnia nelle varie celebrazioni e nelle visite alle famiglie. La pioggia insistente non ci ha permesso di visitare molti posti, ma diverse famiglie sí.
 
Uno degli incontri piú toccanti é stato con M. Aparecida, Joana D´Arc e Beatriz.
Maria Aparecida ha 68 anni, ha avuto 18 figli, ma solo 8 sono sopravvissuti. Nove anni fa un medico le ha proposto di adottare il bambino di una coppia di senza fissa dimora alcolizzati, una volta che fosse nato. E lei ha accettato. Il giorno in cui é andata a prendere Joana D´Arc (che aveva circa 9 mesi), un poliziotto le ha proposto lí per lí di prendere anche un´altra bambina, Beatriz, nata di quasi 7 mesi e in condizioni di semi abbandono. E lei ha accettato: se l´è portata a casa, l´ha curata e la piccola é sopravvissuta. Praticamente Beatriz é come una gemella per Joana D´Arc, pur non essendo sorelle di sangue. Joana D´Arc ha un evidente strabismo e anche Beatriz ha qualche problemino, ma sono due bambine felici.
M. Aparecida lavora come sarta in casa, facendo tappeti, coperte e cuscini con piccoli ritagli, ma riesce a guadagnare molto poco. Ha il diabete e la pressione alta.
Francesco e Paolo non si sono lasciati scappare l´occasione e hanno adottato a distanze le due “sorelline”.
 
Siamo andati a trovare anche la famiglia di Neucicleia, col marito e i 3 bambini. Vivono in una baracca su di un lotto che stanno pagando a rate e su cui stanno costruendo la nuova casa il sabato e la domenica, quando hanno i soldi per comprare un po´ di materiale. Lui si fa circa 45 km in bici tutti i giorni per andare a lavorare e risparmiare i biglietti dell´autobus (quasi un´ora all´andata e un´ora e mezza o piú al ritorno, a volte con la pioggia). Ci accolgono sorridenti, ci offrono del cus cus dolce... mentre fuori piove e tira il vento, la loro baracca ha il tepore di Betlemme...
 
Non sono mancati i fatti drammatici. La notte dell´ultimo dell´anno é stata uccisa Patrizia, tossicodipendente di 31 anni, madre di 7 figli. È una famiglia che conosciamo molto bene, anche perché una sua bambina é adottata a distanza. La stessa sera l´abbiamo vista al “cenone” in una scuola dove erano ospitate 8 famiglie (tra cui la sua), le cui case o baracche erano pericolanti e quindi la Protezione Civile municipale le ha fatte sgomberare in fretta e furia (con queste piogge, meglio essere prudenti). Dopo la mezzanotte, Patrizia ha lasciato la scuola, forse per andare a cercare la droga, e ha incontrato il suo assassino... Tutti i 7 figli (dai 16 a 1 anno di etá) sono ora con la nonna.. Abbiamo messo anche la piú piccola in adozione a distanza (grazie a chi la aiuterá). Dramma nel dramma, al compagno 20enne della figlia piú vecchia (16enne) hanno trovato un cancro al fegato...
 
Nella stessa notte una mamma di un bambino di 40 giorni si é addormentata a letto col bambino attaccato alla tetta... e quando si é svegliata il piccolo era morto, probabilmente soffocato dal latte. Dice che le era successo altre volte di addormentarsi cosí, perché quando cercava di metterlo nel suo lettino, spesso si svegliava e si metteva a piangere. Racconta che prendeva la pillola e che, quando si é accorta di essere incinta, aveva faticato ad accettare questa maternitá; ma quando il bambino é nato, era diventato da subito la gioia della casa. Una tragedia.
 
Ci sarebbero altri fatti interessanti da raccontare ma poi la prima lettera del nuovo anno diventa troppo lunga e cominciamo subito male.
 
Qualche notizia di politica, economia e salute pubblica.
Dilma é la nuova presidente e ha promesso che lotterá duramente contro la povertá. Il quadro politico in cui si muove é molto frazionato. Al Senato federale, dove ha una buona maggioranza, ci sono 81 senatori divisi in 15 partiti. Alla Camera federale (anche qui ha una larga maggioranza) ci sono 513 deputati divisi in 22 partiti.
I 41 deputati statali dell´Assemblea legislativa dello stato del Goiás sono divisi in 14 partiti.
Il Governatore uscente dello stato del Goiás, Alcides, cattolico e massone (!), ha lasciato un considerevole buco nelle casse pubbliche, per cui alcune migliaia di dipendenti statali non hanno ricevuto lo stipendio di dicembre e la seconda metá della tredicesima! Il nuovo Governatore, Marconi Perillo, anche lui cattolico, si sta lamentando ad alta voce e cerca di non ricordare che 4 anni prima aveva lasciato Alcides nella stessa situazione. Chi la fa, l´aspetti!
Quindi si prospetta un tempo di risanamento pubblico. Sembra che lasceranno a casa 9.000 lavoratori a contratto temporaneo, e poi in marzo forse qualche altro migliaio. Hanno sospeso il pagamento di un sussidio mensile di 40 euro che andava a 65.000 famiglie povere, aggiungendo come giustificazione che alcune famiglie stanno ricevendo questo sussidio senza averne bisogno e che procederanno a un nuovo censimento.
Soltanto un mese fa, nell´ultima riunione delle camere federali prima delle vacanze di Natale, era stato votato in tutta fretta un decreto che prevede un “piccolo riaggiustamento salariale” a senatori, deputati, consiglieri comunali...
All´interno dello stato del Goiás c´é una grande differenza di PIL tra i municipi piú ricchi e quelli piú poveri. Per dare un´idea, togliendo i due municipi piú ricchi, quelli dal 3º al 10º posto hanno un PIL pro-capite daí 50.000 ai 30.000 reais (il nostro, Senador Canedo, é al nono posto). Il PIL dei 10 municipi piú poveri va dai 4.500 ai 3.270 reais. La media statale é di 12.900. La forbice tra ricchi e poveri esiste anche all´interno dei municipi del Goiás.
L´economia brasiliana va bene, il real é sempre piú forte (ahimé) ma l´inflazione l´anno scorso é stata (considerando i prezzi al consumo) del 6,5%.. L´aumento del salario minimo previsto dal governo per il 2011 é di appena il 5,9%. Alcuni generi alimentari nel 2010 sono aumentati incredibilmente: i fagioli il 100%, la carne il 45%, lo zucchero il 31% e il latte il 25%. 
Anche quando gli indici economici vanno bene, i piú poveri sono sempre in braghe di tela...
Sedici stati brasilani (su 26) sono considerati ad alto rischio di epidemia di dengue, la famosa febbre spaccaossa, che l´anno scorso ha avuto in Brasile circa un milione di casi con 550 morti. Il Goiás non é tra questi 16 ma nei prossimi giorni spero di mettere su le nuove zanzariere alle finestre.
Um forte abraço e che il Signore vi benedica. Feliz Ano Novo!
Corrado
 
PS: Francesco e Paolo li ho anche fatti lavorare un po´: Francesco ha dipinto il cammello e l´angelo del presepio (uno spettacolo) e fatto una mappa stilizzata della parrocchia; Paolo ha rastrellato quasi tutto il cortile e dato una mano nella pittura. Ai fornelli e al lavandino ci hanno pensato loro per tutti i 12 giorni... Muito obrigado!
 

 

 


 

 
Auguri di Natale dalle Missioni PDF Stampa E-mail
Scritto da paolo finardi   
Lunedì 27 Dicembre 2010 18:12

 

Una foto senza tante parole...
che possa aiutarci a riflettere e spingerci alla condivisione.
Un abbraccio fraterno
Paolo


 
Lettera di Paolo Finardi - 8 dicembre 2010 PDF Stampa E-mail
Scritto da Paolo Finardi   
Lunedì 20 Dicembre 2010 11:27

Saluto ai meninos de rua...


ciao carissimi tutti,
mi dicono che li da voi ci sia un freddo davvero tosto... be, qui siamo in piena stagione delle piogge, a parte qualche temporalone sembra un pó il nostro luglio, con temperature e umiditá un pó piú basse. Chi non resiste piú al freddo puó avere una scusa buona e venirci a trovare!!!
L´email di oggi é di quelle "brevi" ma dal contenuto importante perché vi racconta una piccola svolta a livello lavorativo.  Dopo tre anni lascio l´unitá di strada con le relative visite ai meninos de rua di Goiania. Una decisione sofferta, sulla quale ho meditato molto soprattutto durante il recente viaggio di Don Corrado in Italia. La riflessione era stata aperta proprio da Don Corrado, considerando vari aspetti del mio tempo lavorativo. Il lavoro, soprattutto sul progetto delle Adozioni a Distanza della Caritas Children´s, é molto intenso. Pochissimi gli spazi per fare qualcos´altro. E l´esigenza sempre piú forte di cercare finanziamenti per i tanti progetti sociali che abbiamo qui. E mi riferisco soprattutto, com´é giusto che sia, ai finanziamenti provenienti dallo stesso Brasile. Da qualche mese avevo cominciato a "sbirciare" questo mondo di finanziamenti dello stato federale, dello stato del Goias, ecc.. e quelli legati ad organizzazioni private (banche, industrie, ecc.). È una piccola giungla, dove sembra che nessuno finanzi progetti se non in cambio di una "controparte", e che si ricevono finanziamenti solo avendo un "padrino" politico che appoggi il progetto. Non sará facile, lo so, ma credo fondamentale cercare di dare sostentabilitá ai tanti progetti sociali che Don Corrado, con grande pazienza, ha messo in piedi. Approfitto per ringraziare Don Corrado per "averci visto lungo"... giá da qualche tempo ha fondato una ONG (De Maos Dadas pela Vida) nella quale sono convogliati tutti i progetti sociali, dai doposcuola alla scuolina di calcio. ONG che ha giá ricevuto tutti i riconoscimenti necessari per poter, e qui il cerchio si chiude, concorrere ai vari bandi per ricevere finanziamenti. Quindi, in poche parole, lascio l´attivitá coi meninos de rua per poter avere un pomeriggio a settimana per scrivere e pensare progetti e cercare, appunto, di trovare dei finanziamenti. Avró bisogno di tempo per entrare nei meccanismi e capirci qualcosa, ma da qualche parte bisogna pur cominciare! Diventa quindi un´esigenza dover "tagliare" qualche attivitá, e la decisione, sofferta, é caduta sui meninos de rua. Perché loro e non la catechesi nel carcere minorile... perché nel carcere minorile (CIA) sono l´unica presenza cattolica (il mio momento di catechesi é tuti i venerdí) e recentemente anche il pastore di una chiesa evangelica che andava tutte le settimane sta facendo un passo indietro. Perché nel CIA i ragazzi che incontro sono, in linea di massima, ben piú ricettivi che i meninos de rua... e con loro si riesce a fare un certo percorso di fede, analizzando insieme i temi piú importanti della fede cristiana. Dal perdono, al peccato, dall´amore di Dio per i suoi figli, al valore della vita. E anche perché l´unitá di strada che visita i meninos de rua si é ormai rafforzata con nuove persone (tra le quali un cicciottello e simpaticissimo sacerdote dell´ordine degli oblati) e la mia assenza non disequlibria troppo l´equipe. Il saluto l´ho dato in occasione del pranzo di Natale realizzato in strada qualche giorno fa. Ho scritto una lettera per i meninos con i quali ho creato una relazione piú forte. Spero di cuore che questa scelta possa essere quel tralcio potato con la speranza di poter dar piú frutto. E speriamo che non sia "uva selvatica".
Vi abbraccio tutti, forte forte
Paolo


 

 
Lettera di Paolo Finardi 24-10-2010 PDF Stampa E-mail
Scritto da paolo finardi   
Lunedì 29 Novembre 2010 15:23

BRASILE – Goias - Senador Canedo,
24 ottobre 2010

Ciao a tutti carissimi,
siamo rientrati nel nostro amato Brasile dopo una overdose di affetto e amicizia. E’ così che quest’anno, ancor più che i rientri degli anni passati, la nostalgia di casa e di tutti voi si fa sentire ancora di più. Ma è comprensibile… ci avete accolti in modo speciale, unico. La Leide continua a raccontare le piccole e grandi “attenzioni” che tutti voi ci avete dato. E adesso si chiede: “ma come Paolo, quando gli italiani arrivano qui tutti restano sorpresi con l’accoglienza dei brasiliani… ma credo davvero che gli italiani non siano da meno!” E sentirla dire una cosa così fa bene all’Italia. Anche qui arrivano purtroppo gli scandali dei nostri politici, di uno in particolare…
Come sapete la nostra luna di miele è stata molto di corsa, inevitabile… strappati tra incontri, testimonianze, interviste, incontri “di lavoro”; matrimonio di Niko, adorabili cenette tra amici, caffè “rubati”,… Verona, Limone del Garda, 5 terre, rif. Lagazuoi, Torrechiara… La luna di miele più bella della mia vita!!! Quindi ancora un grandissimo grazie perché se tutto è stato stupendo così come è stato… è tutto merito vostro! In un qualche modo i 4 kg mesi su in 28 giorni sono la CONCRETA testimonianza che non c’è mancato nulla!! L’unica ombra è che come al solito non siamo riusciti ad incontrare tutti, e tra gli assenti amicizie importanti.

Il rientro qui è stato ottimo, ritornando subito a pieno ritmo lavorativo dopo un paio di mesi così-così per il trambusto della preparazione del matrimonio e della casa. E mi mancava. Credo davvero che il mio sia il lavoro più bello del mondo!! Sto cercando di recuperare un po’ di tempo perduto, anche perché nel progetto di Adozione a Distanza sono tante le nuove famiglie che ancora non conosco.
La novità bella, stupenda, fantastica è che la Patricinha (vi mando una foto di quando era in rua) si sta controllando bene. La suocera, donna dalle mani enormi, apparentemente una sempliciona ma che invece ha una grande sensibilità e esperienza, sta aiutando molto la neo-mamma. Pàmela, la piccolina nata prematura, sta bene. Sono stato a trovarle (non abitano lontanissimo da noi) e la serenità famigliare mi è piaciuta molto. La Patricinha finalmente sorridente, pulita, ben vestita… quasi irriconoscibile per chi l’avesse incontrata sulla strada. Quella che sembrava una maschiaccia si è trasformata in donna. E sempre con l’orecchio teso a sentire le necessità della piccolina. Un piccolo aneddoto divertente per chiudere in bellezza: la Patricinha ha voluto che prendessi in braccio Pàmela… dopo poco che era tra le mie braccia è all’improvviso diventata tutta rossa in viso, paonazza, … e dopo 3 secondi sbiancata nuovamente. La cosa si ripete una seconda volta. Preoccupato, quando stavo per chiamare la mamma, arriva la terza ed ultima ripetizione…. E… sorpresa…. PPPprrrrrrrrraaaaKKkkk …. Sono scoppiato a ridere… il pannolone era diventato più pesante!!! ....La piccolina stava “spingendo”….

Vi abbraccio tutti, fortissimo
Paolo

Ps: oggi è il mio compleanno, cavoli, 33… e il regalo più bello è essere rientrato qui col cuore pieno di ricordi stupendi. GRAZIE !!

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Novembre 2010 16:35
 
Gruppo Missionario - Relazione Annuale 2009-2010 PDF Stampa E-mail
Scritto da Giulio   
Domenica 24 Ottobre 2010 12:05

ANNO PASTORALE 2009 - 2010

RELAZIONE ANNUALE del GRUPPO MISSIONARIO

Le principali attività espletate dal Gruppo Missionario Parrocchiale durante lo scorso anno pastorale si possono così sintetizzare:


** ADOZIONI A DISTANZA - Sono state 239, con un leggero aumento rispetto all'anno precedente. Di queste, ben 51 sono state sottoscritte con le offerte ricevute durante i riti Funebri celebrati in Parrocchia. E così in suffragio ai nostri cari Defunti non solo preghiere ma anche aiuti concreti alla crescita di alcuni bimbi denutriti del mondo.
La corrispondente somma di euro 23.900 è stata suddivisa fra 11 Missionari e - cosa molto importante - consegnata direttamente nelle loro mani, garantendone così la totale e certa utilizzazione per il fine desiderato, senza alcuna preventiva decurtazione per spese burocratiche o di altra natura.


** IMPEGNO ESTATE 2010 - Questa importante iniziativa ha portato nelle casse del Gruppo soltanto 683 euro mentre altri 308 euro sono pervenuti a titolo di contributi volontari. Tali somme sono state utilizzate per l'invio di INDUMENTI ai bimbi brasiliani assistiti dalle Saveriane Suor Elena Conforto (6 pacchi) e Suor Antonia Rota (1 pacco ), per complessivi euro 232 di spedizione, nonché a Don Giuseppe Dall'Asta (8 pacchi, euro 372).
Abbiamo altresì consegnato contributi straordinari per complessivi euro 500 ai Missionari Padre Alberto Panichella e don Giuseppe Dall'Asta, per le loro visite personali al Gruppo, nonchè di euro 300 alla Suora Angela Bertelli per la ricostruzione della scuola delle Saveriane in Thailandia, distrutta da ricorrenti alluvioni.


** CORRISPONDENZA - Lo scambio della corrispondenza con i Missionari e coi sottoscrittori delle Adozioni è particolarmente importante e costituisce un notevole impegno per il Gruppo. Ma consente di manifestare ai Missionari solidarietà e condivisione della Parrocchia alla loro opera di evangelizzazione ed informare altresì i sottoscrittori dei benefici effetti delle loro Adozioni.


Rivolgiamo infine l'invito a rinnovare fin d'ora le ADOZIONI, il cui modulo è a disposizione in Segreteria, nonché a riportare in Parrocchia le tradizionali CASSETTINE dell'IMPEGNO ESTATE 2010, con la speranza che la somma raccolta con questa iniziativa possa ancora sostenere, come in passato, parte dell'attività del Gruppo.


GRAZIE di cuore da parte del GRUPPO MISSIONARIO.
Parma, 17 ottobre 2010

Allegati:
Scarica questo file (missioni 001.bmp)Modulo adozioni[ ]504 Kb
Ultimo aggiornamento Martedì 26 Ottobre 2010 15:26
 
«InizioPrec.12345678Succ.Fine»

Pagina 8 di 8
Banner
Copyright © 2018 www.parrocchiamariaimmacolata.org. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.