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Letture della domenica
Domenica di Pasqua A - 24 aprile 2011 PDF Stampa E-mail
Scritto da don francesco   
Lunedì 25 Aprile 2011 19:26

“... entrò... e vide e credette!”

Dagli Atti degli Apostoli      (At 10,34a.37-43)

Noi abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.
In quei giorni, Pietro prese la parola e disse: «Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui.
E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme. Essi lo uccisero appendendolo a una croce, ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che si manifestasse, non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.
E ci ha ordinato di annunciare al popolo e di testimoniare che egli è il giudice dei vivi e dei morti, costituito da Dio. A lui tutti i profeti danno questa testimonianza: chiunque crede in lui riceve il perdono dei peccati per mezzo del suo nome».  Parola di Dio


SALMO RESPONSORIALE (Sal 117)


Rit: Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci ed esultiamo.
Rendete grazie al Signore perché è buono, perché il suo amore è per sempre.
Dica Israele: «Il suo amore è per sempre».  R:
La destra del Signore si è innalzata, la destra del Signore ha fatto prodezze.
Non morirò, ma resterò in vita e annuncerò le opere del Signore.  R.
La pietra scartata dai costruttori è divenuta la pietra d’angolo.
Questo è stato fatto dal Signore: una meraviglia ai nostri occhi. R

Ultimo aggiornamento Domenica 01 Maggio 2011 08:50
 
Domenica delle Palme A - 17 aprile 2011 PDF Stampa E-mail
Scritto da don francesco   
Venerdì 15 Aprile 2011 20:28

Dal libro del profeta Isaia   (50,4-7)


Il Signore Dio mi ha dato una lingua da iniziati,
perché io sappia indirizzare allo sfiduciato una parola.
Ogni mattina fa attento il mio orecchio perché io ascolti come gli iniziati.
Il Signore Dio mi ha aperto l’orecchio e io non ho opposto resistenza,
non mi sono tirato indietro. Ho presentato il dorso ai flagellatori,
la guancia a coloro che mi strappavano la barba;
non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi.
Il Signore Dio mi assiste, per questo non resto confuso,
per questo rendo la mia faccia dura come pietra
sapendo di non restare deluso.  Parola di Dio.

Ultimo aggiornamento Lunedì 25 Aprile 2011 19:50
 
Domenica IV di Quaresima A - 3 aprile 2011 PDF Stampa E-mail
Scritto da don francesco   
Giovedì 31 Marzo 2011 21:31

“Io credo, Signore!”. E gli si prostrò innanzi”

Dal primo libro di Samuele     (1Sam 16,1.4.6-7.10-13)

In quei giorni, il Signore disse a Samuele: “Riempi di olio il tuo corno e parti. Ti ordino di andare da Iesse il Betlemmita, perché tra i suoi figli mi sono scelto un re”. Samuele fece quello che il Signore gli aveva comandato.
Quando Iesse e i suoi figli gli furono davanti, egli osservò Eliab e chiese: “È forse davanti al Signore il suo consacrato?”. Il Signore rispose a Samuele: “Non guardare al suo aspetto né all’imponenza della sua statura. Io l’ho scartato, perché io non guardo ciò che guarda l’uomo. L’uomo guarda l’apparenza, il Signore guarda il cuore”.
Iesse presentò a Samuele i suoi sette figli e Samuele ripeté a Iesse: “Il Signore non ha scelto nessuno di questi”. Samuele chiese a Iesse: “Sono qui tutti i giovani?”. Rispose Iesse: “Rimane ancora il più piccolo che ora sta a pascolare il gregge”. Samuele ordinò a Iesse: “Manda a prenderlo, perché non ci metteremo a tavola prima che egli sia venuto qui”. Lo mandò a chiamare e lo fece venire. Era fulvo, con begli occhi e gentile di aspetto.
Disse il Signore: “Àlzati e ungilo: è lui!”. Samuele prese il corno dell’olio e lo consacrò con l’unzione in mezzo ai suoi fratelli, e lo spirito del Signore si posò su Davide da quel giorno in poi.  Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 23)

R. Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.

Ultimo aggiornamento Venerdì 22 Aprile 2011 13:21
 
Domenica III di Quaresima A - 27 marzo 2011 PDF Stampa E-mail
Scritto da don francesco   
Venerdì 25 Marzo 2011 22:49

“…acqua viva che zampilla per la vita eterna!”

Dal libro dell’Èsodo     (Es 17,3-7)


In quei giorni, il popolo soffriva la sete per mancanza di acqua; il popolo mormorò contro Mosè e disse: “Perché ci hai fatti uscire dall’Egitto per far morire di sete noi, i nostri figli e il nostro bestiame?”.  Allora Mosè invocò l’aiuto del Signore, dicendo: “Che farò io per questo popolo? Ancora un poco e mi lapideranno!”.
Il Signore disse a Mosè: “Passa davanti al popolo e prendi con te alcuni anziani di Israele. Prendi in mano il bastone con cui hai percosso il Nilo, e va’! Ecco, io starò davanti a te sulla roccia, sull’Oreb; tu batterai sulla roccia: ne uscirà acqua e il popolo berrà”.   Mosè così fece sotto gli occhi degli anziani d’Israele. Si chiamò quel luogo Massa e Meriba, a causa della protesta degli Israeliti e perché misero alla prova il Signore, dicendo: “Il Signore è in mezzo a noi sì o no?”.  Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 95)

R. Fa’ che ascoltiamo, Signore, la tua voce.

Ultimo aggiornamento Domenica 03 Aprile 2011 18:02
 
Domenica II Quaresima A - 20 marzo 2011 PDF Stampa E-mail
Scritto da don francesco   
Giovedì 17 Marzo 2011 17:52

“…questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo”

Dal libro della Gènesi      (Gen 12,1-4)


In quei giorni, il Signore disse ad Abram:
«Vàttene dalla tua terra, dalla tua parentela
e dalla casa di tuo padre, verso la terra che io ti indicherò.
Farò di te una grande nazione e ti benedirò,
renderò grande il tuo nome e possa tu essere una benedizione.
Benedirò coloro che ti benediranno
e coloro che ti malediranno maledirò,
e in te si diranno benedette tutte le famiglie della terra».
Allora Abram partì, come gli aveva ordinato il Signore. Parola di Dio


SALMO RESPONSORIALE (Sal 32)


Rit: Donaci, Signore, il tuo amore: in te speriamo.
Retta è la parola del Signore e fedele ogni sua opera.
Egli ama la giustizia e il diritto; dell’amore del Signore è piena la terra.

Ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme, su chi spera nel suo amore,
per liberarlo dalla morte e nutrirlo in tempo di fame.

L’anima nostra attende il Signore: egli è nostro aiuto e nostro scudo.
Su di noi sia il tuo amore, Signore, come da te noi speriamo.

Ultimo aggiornamento Martedì 29 Marzo 2011 15:28
 
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